18/05/2006 10:40
Cosa fare prima dell’installazione DI UNA ANTENNA?
Valutare con attenzione e prendersi tutto il tempo necessario per raccogliere informazioni è una buona regola di vita, valida anche in questa situazione. Tenete presente che è molto facile installare una antenna ma è assai difficile disinstallarla. Se la richiesta viene fatta al condominio, la decisione spetta all’Assemblea dei proprietari con una maggioranza di almeno due terzi. Gliinquilini non proprietari possono comunque chiedere delle garanzie, ovvero: 1) che il “fondo” elettromagnetico nell’area di installazione vada preventivamente misurato e che non ecceda di 0.5 Volt/metro nella gamma Microonde e Uhf; 2) che il nuovo impianto non generi, in nessun intervallo di 6 minuti nell’arco delle 24 ore, un campo superiore a 6 Volt/metro presso la vostra abitazione o condominio (balconi inclusi) e nelle case adiacenti nel raggio di 50 metri; 3) che la società di gestione telefonica sia certificata EU-Emas, oppure Iso-14001 (standard internazionali per le imprese che rispettano l’ambiente).
Ricordatevi che secondo la delibera comunale bisogna rispettare un limite di 50 m. da case di cura, ospedali case di riposo, asili, scuole. Verificate pertanto la possibile presenza di tali attività in prossimità dell’edificio su cui va installata l’antenna. Se nel vostro quartiere sono già presenti fonti di inquinamento elettromagnetico, in base all’art. 2 del DM 381/98 l’antenna non si può installare.
Se l’antenna c’è già
In base alla legge sulla trasparenza (n. 241\90) è possibile richiedere a mezzo raccomandata A.R. indirizzata al Sindaco una copia dei certificati di compatibilità sanitaria rilasciati dalla ASL e dalla ISPESL. Il Sindaco ha 30 giorni di tempo per rispondere, pena denuncia legale. L’unica possibilità per disinstallare l’antenna è che le disposizioni di legge non siano state rispettate alla lettera. Saluti cordiali ai lettori.
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